Di cosa si parla

Questo è un blog personale, quindi ci saranno, sostanzialmente, le mie valutazioni e le mie riflessioni. Gli argomenti spazieranno dal vicino al lontano perchè, per cominciare con una citazione, sono vasto, contengo moltitudini

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Franco Mennella

I siti del progetto

Comunque, non voglio soltanto starmente dietro una testiera a pontificare. Dietro questo blog c'è una idea, un progetto, una proposta che porto avanti da tanto, troppo tempo. Nella parte "personale" mi tolgo, discretamente, qualche sassolino dalla scarpa, ma alla fine, quello che conta è vedere se c'è ancora la possibiilità di smuovere qualcosa in questro nostro sonnolente territorio dalle mille potenzialità e dalle mille occasioni sprecate.

Qu sotto ci sono i link dei siti che affrontano i diversi aspetti del progetto. Se non v'interessa il passato e volete soltanto capire di cosa stiamo parlando potete andare a dargli subito uno sguardo



Una sezione doverosa ma strettamente trapanese. Parlerò di un progetto che "gira" da troppo tempo per non raccontarne i dettagli.

Per parlare di quello che penso e quello che so. E quello che voglio condividere con gli altri (non necessariamente tutti).

Parlando di progetti e di condivisioni, NETT Economy rappresenta il passo iniziale di un percorso per la comprensione territoriale dei mercati digitali.

Il blog non ha i commenti abilitati, quindi se volete dire la vostra andate sulle pagine social, dove tutto è condiviso e commentabile.

A volte ritornano

Durante il mio periodo da giornalista mi sono divertito a tenere una rubrica di satira. Qui sotto la ricordo, ma ne sto parlando perchè intendo riprendere la cosa all'interno del blog.

La copertina di Ex Cathedra
Ex Cathedra, il logo

Ex Cathedra, di Franco Mennella

Racconto di un viaggio semiserio tra i (molti) vizi e le (poche) virtù della politica trapanese.

Leggere oggi questo scritto ha un po' il sapore di un amarcord. Ci sono situazioni e personaggi che, oggi, sembrano più i caratteri di una novella. Sicuramente divertente per chi c'era, può essere interessante per chi ne ha solo sentito parlare. Possiamo consideralo un elenco di case history sul problema degli analfabeti funzionali.

Le Regole del Gioco

Questo lo scrivo in fondo perchè, dopotutto, è dedicato solo a chi, quando affronta un argomento, ha davvero la voglia di arrivare fino in fondo. Nella mia vita ho sempre antemposto i miei principi e la mia soggettiva visione del mondo a praticamente tutto il resto, con conseguenze ovvie e prevedibili delle quali, ovviamente, non mi lamento proprio perchè prevedibili e, nel mio specifico caso, alcune anche previste. Difficile stare vicino ad un integralista, ve lo garantisco. Perchè io SONO un integralista, questo voglio che sia chiaro. Solo che uno dei miei principi stabilisce di non imporre agli altri i propri integralismi. La democrazia non è rinunciare ai propri personali integralismi, ma comprendere come il livello delle istituzioni abbia il ruolo (non semplice) di compensarli per giungere ad un modello che funzioni lasciando ad ognuno il massimo livello possibile di libertà. Ma questo è un particolare versante del dibattito che affronterò nel blog. Il punto centrale, in queste pagine, è proprio quello di far comprendere le regole di questo gioco, dichiarate espressamente già dal titolo. Modelli di Analfabetismo Funzionale e approcci viziati da quello che viene definito effetto Dunning-Kruger non saranno accettati. Se non conoscete i termini cliccate sui rispettivi link. Se non vi va di cliccarci perchè troppo complicato, pur non conoscendo i termini, vi siete già identificati e il mio personale consiglio è quello di passare oltre e cambiare blog.